Sense Art

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L’AntiMuseo è il museo in cui le opere esposte si integrano con quelle

immateriali.

Sarà possibile creare una mostra avendo soltanto un’opera fisica ed

allestendo la restante parte dello spazio con opere immateriali. Questo farà si

che lo stesso evento possa essere visitato contemporaneamente in

diverse parti del mondo favorendo, inoltre, lo scambio tra i diversi enti e

creando archivi di opere immateriali.

Sense vuole offrire spunti ai musei tradizionali per un cambiamento evolutivo verso una nuova concezione espositiva.

La museologia 4.0 sfrutta e mette a disposizione dell’utente le più moderne tecnologie per offrire più che una visita, un’esperienza caratterizzata da una maggiore interazione con l’opera e favorendo un nuovo approccio per l’apprendimento.

Attraverso queste tecnologie è possibile creare nuove forme museali come, ad esempio, il museo condiviso nello spazio e nel tempo. Tali operazioni sono possibili grazie alla realtà immateriale che permette di organizzare e inaugurare mostre virtuali, esposte contemporaneamente in diverse città e messe a disposizione di coloro i quali siano impossibilitati a recarsi in loco.

Sense vuole avvicinare nuovi pubblici al museo creando percorsi ad hoc suddivisi per età, interessi e conoscenze, inserendo componenti innovative in grado di coinvolgere ed incuriosire anche i più giovani.

I pannelli virtuali sono un’altra forma di realtà immateriale: questi possono contenere  video, gallerie di immagini, dipinti, informazioni testuali e possono apparire in qualunque luogo e di qualunque dimensione. Possono essere utilizzati all’esterno come pannelli pubblicitari innovativi posizionati attraverso GPS e all’interno del museo per mostrare opere a confronto o analisi sovrapposte ai quadri,…

Con la realtà immateriale è possibile anche far comparire dei tag direttamente sulle opere in modo da facilitare la spiegazione della guida.